Notizie di spettacolo nelle Marche
Nel pomeriggio di ieri, giovedì 1 maggio, la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Tolentino ha ricevuto alcune segnalazioni di un uomo che, nel centro cittadino di Camporotondo di Fiastrone, con l’utilizzo di un bastone stava colpendo alcuni passanti e danneggiando delle autovetture in sosta.

Sul posto è intervenuta immediatamente la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che ha individuato l’uomo cercando di dissuaderlo e calmarlo poiché in evidente stato di agitazione psicofisica.

L’uomo, un 48enne macedone, residente in quel centro, con in mano un forcone da fieno, dopo aver mostrato una minima collaborazione verso i militari intervenuti sul posto, al loro avvicinarsi, ha brandito nuovamente il forcone nella loro direzione per colpirli. Non riuscendo nell’intento, l’uomo è stato quindi disarmato, placato e bloccato dai militari che lo hanno arrestato.

Sul posto, sono state identificate le 3 persone a cui l’uomo, con un bastone, ha procurato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 10, 15 e 20 giorni. Inoltre ha danneggiato alcune vetture in sosta. Dopo le formalità di rito il macedone è stato associato presso la casa circondariale di Ancona - Montacuto in attesa della convalida dell’arresto. I militari intervenuti sul posto, a seguito della colluttazione, hanno riportato lesioni giudicate guaribili in gg. 10.
Pubblicato in Cronaca
È di 16 imprese irregolari, 9 attività edili sospese, 29 prescrizioni, sanzioni e ammende per circa 180mila euro,16 legali rappresenti delle ditte denunciati, il bilancio delle attività di controllo che hanno interessato i cantieri  del cratere sismico in provincia di Macerata.

Verifiche, ispezioni e relative contestazioni di violazioni  hanno riguardato i Comuni di Macerata, Ussita, Pieve Torina, Petriolo, Treia e Monte San GiustoFinalizzati  a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e  rispetto sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, i controlli sono stati svolti dai Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia e del Comando Provinciale CC di Macerata.

Le ispezioni  hanno riguardato le attività nel settore edile operanti sul territorio della provincia di Macerata, rilevando il sostanziale rispetto delle norme giuslavoristiche, mentre numerose sono state le violazioni accertate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare, venivano rilevate criticità per il mancato rispetto della viabilità di cantiere, per le aperture in quota con esposizione per le cadute dall’alto, gravi carenze nella predisposizione dei servizi per la gestione delle emergenze e relativi presidi obbligatori, scorretta predisposizione di attrezzature di lavoro con esposizione a rischio elettrico, lavoratori privi di idonei dispositivi di protezione individuale, nonché omissioni nella vigilanza da parte delle figure preposte.

Dunque, su 16 ditte, ispezionate sono state accertate irregolarità sotto l’aspetto della sicurezza. che hanno comportato l'adozione di 9 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale e alla contestazione di violazioni e ammende per un ammontare di circa 180mila euro.

In particolare, nel Comune di Macerata, sono sate individuate  3 imprese irregolari riscontrando diverse violazioni, con la relativa contestazione di 4 prescrizioni, per la presenza di aperture in quota su scale e solai con esposizione per le cadute dall’alto dei lavoratori (per le quali si è proceduto alla sospensione dell’attività sino al ripristino delle condizioni di sicurezza per entrambe le ditte edili), assenza di addetti alle emergenze e degli estintori, viabilità di cantiere precaria, omessa vigilanza del datore di lavoro nell’uso dei dispositivi di protezione individuali, nonché la contestazione per omessa vigilanza nei confronti della ditta affidataria sulle condizioni di sicurezza del cantiere.
In relazione a tali verifiche  sono sate  elevate sanzioni/ammende per 22mila euro circa.
FOTO 2 CANTIERI 1


Sei i cantieri edili risultati irregolari nel Comune di Ussita con l'accertamento di 11 violazioni in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori, in relazione alle quali sono state sospese 4 imprese del settore ed elevate sanzioni per circa 60mila euro. Le principali violazioni in materia di sicurezza quelle riferite alla presenza di aperture in quota su scale e solai con esposizione per le cadute dall’alto dei lavoratori, assenza di addetti alle emergenze e degli estintori, viabilità di cantiere precaria, omessa vigilanza del datore di lavoro nell’uso dei dispositivi di protezione individuali, nonché l’omessa vigilanza nei confronti della ditta affidataria sulle condizioni di sicurezza del cantiere. Per quattro delle ditte ispezionate  è dunque scattata la sospensione delle attività fino  al ripristino delle condizioni di sicurezza. Elevate amende per circa 60mila euro  

Nel comune di Pieve Torina,  4 le imprese edili risultate non conformi ; sospese le attività di 3 ditte  per gravi violazioni riscontrate in ordine alla sicurezza dei lavoratori, mentre una quarta ditta è stata sospesa anche per l'utilizzo di manodopera in nero.  Elevate sanzioni per circa 90mila euro  
Si riscontravano, inoltre, diverse violazioni nell’ambito della sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro per irregolarità attinenti all’utilizzo di attrezzatura senza il rispetto delle indicazioni del libretto di uso e manutenzione con esposizione dei lavoratori a rischio elettrico, venivano quindi impartite le conseguenti disposizioni per l’inibizione all’impiego sino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sanzioni per circa 3mila euro per una ditta operante nei cantieri edili di Petriolo per il mancato rispetto delle misure di sicurezza per lavori in quota al fine di prevenire il rischio di caduta dei lavoratori . 

Per quanto riguarda i cantieri ispezionati nel Comune di Treia, 2 sono state le violazioni riscontrate in materia delle misure di idoneità, sicurezza per montaggio e smontaggio di attrezzature da lavoro con sanzioni e ammende per oltre 3mila euro.
A Monte San Giusto, ispezionata un impresa edile dove si è riscontrato il mancato   
rispetto dei requisiti di sicurezza per l’installazione di andatoie e passerelle, nonché l’idoneità di attrezzature utilizzate.

In relazione alle predette verifich,e, sono state elevate sanzioni/ammende per oltre 3.000 euro.

A conclusione dell’attività di controllo svolta venivano deferiti in stato di libertà all’A.G. di Macerata 16 legali rappresentanti delle ditte edili per le gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

.
Pubblicato in Cronaca
Denunciati a Camerino un 57enne slovacco sorpreso a rubare in un supermercato della Città e un giovane egiziano che, ai controlli dell'Arma, ha esibito una patente contraffatta. 


È il risultato dei servizi di controllo del territorio e contrasto dei fenomeni predatori eseguiti nelle ultime ore dai  Carabinieri del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Camerino, e che ha portato i militari a deferire  all’Autorità Giudiziaria il 57enne per furto e il 24enne egiziano per falsità materiale.

In particolare, nella giornata di ieri,  all’interno di un noto supermercato camerte, lo slovacco è stato colto in fragrante a rubare diversi prodotti di generi alimentari. I militari intervenuti sul posto, dopo aver recuperato la merce sottratta e occultata dall’uomo, lo hanno denunciato a piede libero . La merce è stata recuperata e immediatamente restituita all’attività commerciale.

Nella stessa giornata, a seguito di un controllo di polizia, è stato identificato un 24enne egiziano che ha esibito, ai militari operanti, la patente di guida che è risultata contraffatta.
Il giovane è stato, quindi, denunciato per falsità materiale e il documento è stato sottoposto a sequestro penale e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

Pubblicato in Cronaca
L’importanza di intervenire in tempo in caso di emergenza. Una consapevolezza che la Pro loco di Cessapalombo ha ben chiara e per la quale ha organizzato un corso gratuito di manovre pediatriche e BLS (Basic Life Support)lezioni di primo soccorso per apprendere le tecniche di rianimazione cardiopolmonare e altre procedure per sostenere le funzioni vitali di una persona in emergenza, soprattutto in caso di arresto cardiaco.

«La sicurezza non è mai troppa, soprattutto quando si tratta dei più piccoli - dice il presidente della Pro loco, Matteo Vergari -. Per questo motivo, la nostra associazione, in collaborazione con il comitato della Croce Rossa Italiana di Tolentino, ha deciso di organizzare un corso informativo gratuito sulle manovre pediatriche e il BLS».

L'appuntamento è per domani (sabato 3 maggio) alle ore 16, al palazzetto dello sport di Cessapalombo.

WhatsApp Image 2025 05 02 at 09.06.44 1
Durante l'incontro, aperto a tutta la cittadinanza, i volontari della Croce Rossa illustreranno e dimostreranno le principali manovre salvavita da adottare in caso di soffocamento o arresto cardiaco, con particolare attenzione ai bambini, ma anche agli adulti.

Liniziativa rientra nel più ampio progetto Sicuri Insieme”, promosso dalla Pro loco, che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della prevenzione e del primo soccorso. Nellambito di questo progetto, la Pro loco di Cessapalombo ha anche donato due defibrillatori con teche riscaldate al Comune, che sono già stati installati nelle frazioni di Villa di Montalto e Monastero. Un gesto concreto per rendere il territorio ancora più sicuro e pronto ad affrontare le emergenze.

Limportanza di conoscere queste tecniche è dimostrata anche da storie vere, come quella di un bambino di 10 anni che ha salvato la nonna grazie alle manovre apprese a scuola: un esempio che mostra quanto sia fondamentale la formazione, anche in giovane età.

Il corso è completamente gratuito e aperto a tutti, senza necessità di prenotazione.

È unopportunità preziosa per imparare tecniche salvavita fondamentali, rivolto a genitori, nonni, insegnanti, educatori, babysitter e a chiunque voglia essere utile in caso di emergenza.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori direttamente via messaggio privato sulle pagine social della Pro loco di Cessapalombo.
WhatsApp Image 2025 05 02 at 09.06.54


Pubblicato in Cronaca
Si è rinnovata anche quest’anno, a Cesolo di San Severino Marche, la tradizionale cerimonia in ricordo dei Caduti sul Lavoro, organizzata dalla Pro Cesolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale in occasione della Festa dei Lavoratori.

Alle ore 10,30 una trentina di mezzi agricoli si sono radunati in località Bivio Colmone per poi sfilare fino al piazzale antistante la chiesa di Santa Maria Assunta. Novità di quest’anno la presenza di alcuni trattori giocattolo a pedali spinti da diversi bambini che hanno animato la festa nel piazzale. Qui, alle ore 11, è stata celebrata una Santa Messa presieduta dal vicario foraneo, don Donato De Blasi, alla presenza del parroco, don Noé Benitez. Al termine della celebrazione, i mezzi agricoli sono stati benedetti insieme alle croci di canna, destinate a proteggere i raccolti dalla intemperie. Una corona d’alloro è stata deposta poi al Monumento ai Caduti sul Lavoro.
Cesolo5
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il consigliere comunale Alberto Capradossi, la presidente della Pro Cesolo, Sabrina Piantoni, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri con il presidente cavalier Decio Bianchi, i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana, i rappresentanti dell’Avis settempedana, numerosi fedeli e le consorelle della Confraternita della Santissima Vergine Addolorata di Cesolo e della Confraternita di Colleluce

Cesolo3
Nel suo intervento, il sindaco Rosa Piermattei ha ricordato il significato della Festa del Lavoro, “una ricorrenza che affonda le sue radici in un passato di lotte e conquiste sociali. A San Severino Marche questa giornata assume un significato particolare. La tradizionale sfilata dei mezzi agricoli rappresenta non solo un momento di festa, ma anche un tributo al lavoro e all’impegno quotidiano dei nostri agricoltori. La benedizione dei mezzi e la deposizione della corona d’alloro al monumento in ricordo dei Caduti sul Lavoro ci ricordano l’importanza di garantire sicurezza e dignità in ogni ambito lavorativo. In un’epoca in cui il mondo del lavoro è in continua evoluzione, è fondamentale rimanere uniti e solidali. Dobbiamo continuare a lottare per tutelare i diritti dei lavoratori e per aiutare l’occupazione giovanile – ha proseguito il primo cittadino settempedano, che ha aggiunto - Il lavoro non è solo qualcosa che ci permette di vivere, ma è anche simbolo della dignità umana e strumento per costruire una società migliore”.


Pubblicato in Cronaca
“Da Camerino a Capo Nord”. È questo il titolo dell’impresa di Tonino Pieroni, autista della Contram con la passione per lo sport e il ciclismo, che prenderà il via il prossimo 5 maggio, presentata ufficialmente oggi presso la sala consiliare del Comune di Camerino. Il viaggio di Pieroni sarà in bicicletta verso il punto più a nord della Norvegia e d’Europa: ben 4000 chilometri da coprire in circa 25 giorni. Una vera e proprio impresa con lo scopo di promuovere Camerino e le Marche. L’iniziativa è promossa dal Comune di Camerino, dalla Proloco di Camerino, con il patrocinio del Consiglio regionale – Assemblea legislativa delle Marche.

Tonino Pieroni pedalerà per circa 150 chilometri al giorno in varie tappe e attraverserà i seguenti Paesi europei: Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia. A supportare logisticamente l’impresa, ci sarà Marco Moscatelli come capo-delegazione, alla guida di un camper appositamente allestito che seguirà Pieroni in tutti i suoi spostamenti e diventerà per 25 giorni la sua casa. Nell’arco del mese, oltre a Moscatelli, si alterneranno altri amici del ciclista per aiutarlo nell’avventura, che sarà anche seguita mediaticamente da immagini e resoconti lungo l’affascinante percorso verso nord.

A presentare l’impresa in conferenza stampa, insieme a Tonino Pieroni e Marco Moscatelli, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, la presidente della Proloco Camerino, Delfina Benedetti, il presidente regionale Fidal Fabio Romagnoli, la presidente provinciale dall’Avis Morena Soverchia e il presidente Contram e Cus Camerino, Stefano Belardinelli.

“Ringrazio tutti i presenti oggi che sostengono questa incredibile impresa – dice il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – Sarà un viaggio di promozione della Città, per portare i nostri eventi in giro per l’Europa, un modo per arrivare in posti dove spesso non riusciamo e lo faremo in maniera sostenibile, ovvero con la fatica dell’impresa in bicicletta. Grazie a Tonino per il magnifico impegno”.

“Un’impresa che ha la vicinanza delle istituzioni che daranno più forza a questo percorso di Pieroni – dichiara il vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui – Ho portato questa iniziativa all’attenzione dell’Assemblea legislativa delle Marche ed è stato deciso di patrocinarla perché sarà davvero importante per la promozione dei nostri territori, dal punto di vista turistico e sportivo. Sono sicuro che l’impresa di Tonino Pieroni avrà un’ottima attenzione mediatica: 4mila ed oltre chilometri in cui porterà in giro il nome delle Marche. Il turismo è fatto di tante azioni, tra cui questa bellissima iniziativa”.

“Andare a Capo Nord in bicicletta è stato sempre un mio sogno e ora voglio coronarlo – racconta Tonino Pieroni – con l’aiuto di Marco l’idea ha sempre preso più piede ed eccoci qua ora a realizzarla davvero. Ringrazio tutti per il grande sostegno, il Comune di Camerino, il Consiglio regionale, la Proloco Camerino, la Contram, azienda dove lavoro. Un ringraziamento particolare anche alla mia famiglia e agli amici che hanno creduto in me. La differenza tra un sogno a un obiettivo è una data: io l’ho stabilita nel 5 maggio”.

“Abbiamo subito supportato questa iniziativa per promuovere Camerino fino a Capo Nord – spiega Delfina Benedetti, presidente Proloco Camerino – seguiremo con entusiasmo l’avventura di Tonino Pieroni giorno per giorno”.

“Un’impresa vera e proprio in cui sarà importante anche la figura di sostegno di Marco Moscatelli – spiega il presidente Fidal Marche, Fabio Romagnoli – che non farà mancare l’incoraggiamento giorno dopo giorno a Tonino Pieroni, a cui va il mio più grande in bocca al lupo”.

Tonino Pieroni è da molti anni donatore Avis, e la presidente provinciale Avis Morena Soverchia dice: “Grazie di portare in questa esperienza il valore del dono e dell’attenzione al prossimo, in cui ogni piccolo dono fa la differenza. Il percorso promuove non solo il territorio ma anche i valori sociali”.

“La scelta di condividere l’esperienza con Camerino è davvero una bella cosa – dichiara Stefano Belardinelli, presidente Contram e Cus Camerino – tra le tante qualità di Tonino Pieroni c’è infatti la generosità. Il patrocinio del Consiglio regionale dà ancora più importanza all’evento, una forza in più a livello mentale”.


Pubblicato in Cronaca
Scoperta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Civitanova un'evasione fiscale milionaria nel settore calzaturiero. Denunciato un imprenditore. 

I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche a seguito di un’approfondita attività d’intelligence, effettuata attraverso l’incrocio delle evidenze emerse dalla consultazione dei database operativi in uso al Corpo, hanno individuato la posizione di una società, operante nell’ambito del locale distretto industriale calzaturiero, connotata da molteplici indici di rischio.

Eseguita una verifica fiscale nei confronti dell'impresa, che ha comportato l'acquisizione ed esame di cospicua documentazione e la ricostruzione dei rapporti commerciali che la società  ha intrattenuto con clienti e fornitori, mediante il coinvolgimento di numerosi Reparti del Corpo dislocati sull’intero territorio nazionale.

L'attività investigativa ha permesso di acclarare che la società  rivestiva il ruolo di filtro all’interno di un più articolato meccanismo criminoso, concepito al solo scopo di far conseguire indebitamente crediti di imposta sul valore aggiunto a favore di società beneficiarie finali.

Infatti, dagli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle è emerso che l’impresa sottoposta a verifiche, aveva utilizzato ed annotato in contabilità fatture per operazioni inesistenti per oltre 6,5 milioni di euro, constatando un’IVA dovuta per oltre 1,4 milioni di euro, e al contempo aveva emesso fatture per operazioni inesistenti pari a circa 6,5 milioni di euro oltre ad IVA indebitamente maturata per oltre 870.000 euro.

Le evidenze emerse al termine dell’attività ispettiva hanno portato al deferimento presso la Procura della Repubblica di Macerata del legale rappresentante della società per i reati tributari di “dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” e di “emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”.

 




Pubblicato in Cronaca
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino hanno arrestato due uomini di origini kossovare, rispettivamente di 36 e 23 anni, per lesioni gravi e porto di strumenti atti ad offendere.

I due si erano resi responsabili lo scorso 26 aprile di un’aggressione avvenuto in città ai danni di un cinquantanovenne fermato mentre era alla guida della propria auto e colpito ripetutamente con una chiave inglese.

I militari, dopo aver osservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno localizzato le abitazioni dei due uomini e li hanno trovati entrambi presso il domicilio di uno degli indagati intorno con indosso gli stessi capi d’abbigliamento portati durante l’aggressione e con segni sul volto e sulle mani. Uno di essi ha immediatamente ammesso di essere l’autore dell’aggressione, dovuta a dissapori per vicende private.

Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri di San Severino Marche. A finire in manette un pregiudicato 51enne della provincia di Chieti, a seguito di un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata per revoca dell’affidamento in prova disposta dal Tribunale di Fermo.

L’arrestato dovrà scontare 1 anno, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per reati plurimi contro il patrimonio.
Pubblicato in Cronaca
I carabinieri di Caldarola, al termine di accurate indagini, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due giovani di origini albanesi, di 28 e 32 anni, già noti alle Forze di Polizia, entrambi domiciliati ad Alba Adriatica (TE), per il reato di furto aggravato.

L’attività investigativa ha preso avvio da un furto perpetrato alla fine di gennaio in un’abitazione del centro cittadino di Caldarola.
I malviventi,  dopo essersi introdotti nella casa praticando un foro all’altezza della maniglia di una finestra, avevano asportato un orologio di pregio, del valore complessivo di circa 1.200 euro.

Le indagini, condotte in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica e supportate dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di identificare sia l’autore materiale del furto, sia il suo complice che lo attendeva alla guida di un’autovettura Audi A3 con targhe clonate. Entrambi sono stati quindi deferiti per furto aggravato.
Pubblicato in Cronaca
Nella mattina di sabato 26 aprile, intorno alle ore 9.00, si è incendiata un’automobile. Condotta da un tolentinate, una Lancia Delta, alimentata a gpl, mentre transitava all’incrocio tra contrada Ributino e via Achille Corona, nei pressi della stazione di rifornimento del metano, ha preso fuoco.
Il conducente si è accorto del fumo che si stava sprigionando dal vano motore e prontamente ha fermato il veicolo al bordo della strada ed è subito sceso, mettendosi a distanza di sicurezza, allertando i soccorsi. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia locale che hanno chiuso il tratto di strada al traffico veicolare e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino che hanno spento l’incendio. L’automobile è stata poi rimossa ed è stata ripristinata la circolazione stradale. Nessunproblema per il conducente che fortunatamente è rimasto illeso.
Pubblicato in Cronaca

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo